Pronostico Lazio vs Juventus: Anteprima e Analisi del Match | Serie A
Sabato 10 maggio, allo Stadio Olimpico di Roma, va in scena una delle partite più attese della 36ma giornata di Serie A: si affrontano, infatti, Lazio e Juventus, sesta e quarta forza del campionato a pari punti, ma con i bianconeri davanti al momento per gli scontro diretti. Vista la posizione in classifica delle due squadre, si tratta di un autentico scontro diretto per la qualificazione alla prossima Champions League a cui, a differenza dello scorso anno, accederanno solo le prime quattro classificate e che comprende, sempre a pari punti, anche la Roma di Claudio Ranieri. La squadra di Marco Baroni, dopo esser uscita dall'Europa League, ha ripreso la sua marcia in campionato ottenendo 7 punti nelle ultime 3 giornate, vincendo contro Empoli e Genoa, e pareggiando contro il Parma in casa. Giocare nel proprio stadio, è diventato quasi un incubo per i Biancocelesti visto che in campionato la vittoria manca da tre mesi e questo può essere un motivo di preoccupazione in vista della gara cruciale contro la Juventus. Nelle ultime partite, com'è normale che sia, la squadra ha evidenziato grandi segni di fatica, come dimostra la vittoria risicata per 1-0 sul campo di un'Empoli in piena lotta salvezza e a lungo con un uomo in meno. Nonostante ciò, la Lazio sta gettando il cuore oltre l'ostacolo e vuole giocarsi ovviamente tutte le proprie carte per terminare tra le prime quattro come accaduto nella stagione 2022/23. Lo stesso obiettivo lo ha la Juventus che, almeno prima del fischio iniziale, parte in leggero vantaggio rispetto ai Biancocelesti sia per il fatto di occupare già il quarto posto sia per avere gli scontri diretti a proprio favore, avendo vinto la gara d'andata. Tudor, grande ex della partita, affronta il secondo scontro diretto consecutivo dopo quello pareggiato 1-1 contro il Bologna, ma stavolta farà di tutto per prendersi l'intera posta in palio e affrontare le ultime due giornate di campionato contro Udinese e Venezia senza dover rincorrere le avversarie, ma come unico artefice del proprio destino. Per riuscirci, però, dovrà centrare un successo che, lontano da Torino, manca alla sua squadra addirittura dal 23 febbraio.