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Prediction published on 6 set 2025 10:33 by Dario in Europe - WC Qualification Europe | Modified on 8 set 2025 15:18
Lunedì 8 settembre, allo stadio Geōrgios Karaiskakīs di Atene, la Grecia ospita la Danimarca nel match valevole per la 2a giornata del Gruppo C di Qualificazione ai Mondiali 2026 che si terranno tra USA, Messico e Canada. Questo girone, almeno sulla carta, è senza dubbio uno dei gironi più equilibrati dell'intera competizione visto che, a parte la Bielorussia, Grecia, Scozia e Danimarca partono quasi tutte allo stesso livello nella lotta per il primo e il secondo posto. Ciò significa che ogni minimo punto guadagnato o lasciato per strada, può rivelarsi decisivo ai fini della classifica finale e, di conseguenza, influire sulle possibilità di queste tre squadre di approdare alla prossima Coppa del Mondo. La Grecia, dopo una giornata, guarda tutti dall'alto verso il basso avendo vinto senza problemi il match d'esordio contro la Bielorussia. Adesso, però, serve centrare subito un altro successo per blindare il primo posto e portarsi a +5 sulla Danimarca. I danesi, dal canto loro, sanno di aver sprecato una grande occasione non riuscendo a battere in casa la Scozia, dovendosi accontentare solo di un pareggio a reti bianche. I Biancorossi si trovano, dunque, già a un bivio importante: in caso di vittoria, infatti, supererebbero in classifica i greci, mentre in caso di sconfitta rischierebbero di perdere già contatto con i primi due posti, considerando che la Scozia è impegnata in un match più che abbordabile contro la Bielorussia. Prepariamoci dunque a una gara combattuta da entrambe le squadre: la Grecia vorrà vincere per prendere il largo e mantenere il primato, la Danimarca dovrà evitare assolutamente la sconfitta per restare ancora in corsa per la qualificazione.
Buon momento di forma per la Grecia che viene da quattro vittorie consecutive, incluse le due amichevoli vinte contro Slovacchia e Bulgaria a inizio giugno. L'ultimo successo è quello ottenuto per 5-1 contro la Bielorussia nel match d'esordio del Gruppo C delle Qualificazioni ai Mondiali 2026.
Per quanto riguarda il bilancio delle ultime cinque gare ufficiali, esclude le amichevoli, è di tre vittorie e due sconfitte con una media di 2 gol fatti e 1 subito a partita. I greci possono contare, dunque, su un attacco prolifico, trascinati soprattutto dalle prestazioni di Vangelis Pavlidis, ma anche su una difesa piuttosto solida, superata solo due volte negli ultimi quattro match ufficiali giocati.
Vincendo contro la Bielorussia, gli ellenici hanno ritrovato la vittoria casalinga dopo che avevano perso le ultime due gare interne di Nations League contro Scozia e Inghilterra. Prima di questi due passi falsi, però, si erano imposti nella stessa competizione su Finlandia e Irlanda. Si può dire, quindi, che nell'ultimo periodo hanno offerto prestazioni altalenanti davanti al proprio pubblico.
La Danimarca non è riuscita ad andare oltre lo 0-0 contro la Scozia, vanificando quanto di buono fatto vedere nelle amichevoli vinte a inizio estate contro Irlanda del Nord e Lituania. Va detto, però, che i danesi possono essere dirsi soddisfatti della loro prova, avendo dominato largamente il possesso palla e avendo creato comunque qualche occasione da rete in più degli avversari, ma senza trovare il gol del vantaggio.
Negli ultimi cinque impegni ufficiali, i Biancorossi hanno collezionato una vittoria, due pareggi e due sconfitte con una media di 0,8 gol fatti e 1 subito a partita. Dati alla mano, i maggiori problemi riguardano l'attacco, ricco di giocatori di talento ma che manca forse di un attaccante di peso in grado di finalizzare il gioco in modo efficace.
Oltre alla scarsa vena realizzativa, un altro annoso problema della Danimarca riguarda il suo rendimento lontano dai confini nazionali. L'ultima vittoria esterna, per altro contro il non irresistibile San Marino, risale infatti al 17 ottobre 2023. Da quel giorno ha ottenuto due pareggi e tre sconfitte, di cui l'ultima per 3-2 contro il Portogallo nel ritorno dei quarti di finale di Nations League.
La Grecia, forte del sostegno del proprio pubblico, parte leggermente favorita nel match contro la Danimarca. Per gli uomini di Jovanovic, però, non sarà una gara semplice: i danesi non possono permettersi passi falsi dopo il mezzo scivolone interno contro la Scozia e arriveranno ad Atene con l’obbligo di fare risultato.
Il peso della posta in palio lascia presagire una sfida tesa e nervosa, con molti falli e frequenti interruzioni di gioco. I padroni di casa potrebbero cercare di bypassare il centrocampo fisico danese con lanci lunghi diretti a Vangelis Pavlidis, chiamato a far salire la squadra e a giocare di sponda per gli esterni Karetsas e Tzolis, reduci da una prestazione devastante contro la Bielorussia.
La Danimarca, dal canto suo, punterà come sempre sulla compattezza difensiva e sull’equilibrio a centrocampo, sperando che una giocata di Mikkel Damsgaard possa scardinare l’organizzazione ellenica. In avanti, le attenzioni saranno rivolte a Rasmus Hojlund, fresco acquisto del Napoli da cui ci si attende un rendimento migliore rispetto alle ultime uscite.
Visti i presupposti, è difficile immaginare una partita ricca di reti: l’algoritmo di BetMines propende con decisione per l’esito Under 3,5 gol, prevedendo un match in cui la paura di perdere potrebbe prendere il sopravvento sulla voglia di vincere.
GRECIA (4-2-3-1): Tzolakis; Vagiannidis, Mavropanos, Koulierakis, Tsimikas; Kourbelis, Zafeiris; Karetsas, Bakasetas, Tzolis; Pavlidis. Allenatore: Ivan Jovanovic
DANIMARCA (3-4-1-2): Schmeichel; Kristensen, Andersen, Christensen; Dreyer, Hjulmand, Hojbjerg, Maehle; Damsgaard; Dolberg, Biereth. Allenatore: Brian Riemer
In questa sezione vengono fornite statistiche medie e percentuali sui principali mercati per le ultime 10 partite di entrambe le squadre
Greece
Denmark
Under
Over
Under
Over
0.5
2
8
2
8
1.5
3
7
2
8
2.5
3
7
3
7
3.5
4
6
4
6
4.5
8
2
7
3