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Prediction published on 7 giu 2025 10:09 by Dario in Europe - WC Qualification Europe | Modified on 9 giu 2025 15:43
Dopo il pesante 3-0 subito contro la Norvegia, il cammino dell’Italia verso i Mondiali 2026 si è subito complicato. Al Mapei Stadium di Reggio Emilia, gli Azzurri tornano in campo con un solo obiettivo: battere la Moldavia, ancora ferma a zero punti dopo due giornate. Servono i tre punti per rimettere in carreggiata il percorso e, possibilmente, segnare più reti possibili, vista l’importanza che potrebbe assumere la differenza reti nelle fasi finali del girone. Il ko di Oslo ha lasciato strascichi pesanti. Contro una Norvegia veloce e fisica, la Nazionale di Luciano Spalletti è crollata sin dai primi minuti, colpita da Sorloth, poi trafitta da Nusa e Haaland già prima dell’intervallo. Nessuna reazione degna di nota, anzi: il palo di Berge ha evitato il poker. A pesare, tra le altre cose, sono state le numerose assenze, che hanno costretto Spalletti a ridisegnare completamente la difesa: Coppola, classe 2003 del Verona, ha esordito da titolare con il compito proibitivo di fronteggiare Haaland. Ora, per evitare di finire nuovamente nel limbo dei playoff, che hanno condannato l’Italia a saltare gli ultimi due Mondiali, la strada è segnata: vincere tutte le partite restanti e battere la Norvegia nel ritorno, possibilmente con ampio margine. In alternativa, serve un improbabile crollo dei norvegesi, attualmente a +9 (ma con due partite in più). Dall’altra parte c’è una Moldavia partita malissimo nel Gruppo I: travolta 5-0 dalla Norvegia all’esordio e battuta poi in casa anche dall’Estonia (3-2). Questa sarà la prima trasferta nel girone per i moldavi, che proveranno quantomeno a limitare i danni contro un’Italia ferita e affamata di riscatto. Nonostante la brutta figura di Oslo, il divario tecnico tra le due formazioni resta netto, così come i precedenti a favore dell’Italia. Tutto lascia presagire una gara a senso unico, dal momento che ora agli Azzurri non è più concesso sbagliare.
È un momento davvero difficile per l’Italia di Luciano Spalletti, reduce da tre sconfitte nelle ultime quattro uscite. L’ultimo ko, quello di sabato scorso a Oslo contro la Norvegia, ha lasciato il segno: un pesante 3-0 che ha messo in evidenza tutte le difficoltà degli Azzurri. Si tratta della seconda partita consecutiva in cui la Nazionale incassa tre reti, dopo il rocambolesco 3-3 contro la Germania nel ritorno dei quarti di finale di Nations League, lo scorso marzo.
Il commissario tecnico proverà ora a invertire la rotta sfruttando il fattore campo, anche se gli ultimi precedenti interni non fanno ben sperare. L’Italia ha infatti perso le ultime due gare casalinghe: 3-1 contro la Francia e 2-1 contro la Germania. Prima di questi due stop, era arrivato un convincente 4-1 contro Israele, risultato che però non basta a nascondere un trend preoccupante.
Nelle ultime cinque gare giocate in casa, gli Azzurri hanno sempre subito almeno un gol, anche contro formazioni di livello inferiore come Israele e Macedonia del Nord. La tenuta difensiva, dunque, è un problema evidente che Spalletti dovrà risolvere al più presto per tenere vive le speranze di qualificazione al Mondiale 2026.
Dopo essere rimasta ferma nella seconda giornata del Gruppo I, la Moldavia ha approfittato della pausa per disputare un’amichevole contro la Polonia, terminata con una sconfitta per 2-0. Un altro passo falso che rappresenta la terza battuta d’arresto consecutiva per la nazionale di Serghei Clescenco, dopo i ko nelle prime due gare di qualificazione mondiale: il pesante 5-0 incassato contro la Norvegia e il più combattuto 3-2 contro l’Estonia, entrambi giocati in casa.
Il bilancio delle ultime cinque gare ufficiali è piuttosto altalenante: due vittorie e tre sconfitte, con una media di un gol segnato e 1,8 subiti a partita. Numeri che confermano la fragilità difensiva della squadra, spesso punita anche da avversari non di primissimo piano.
In trasferta, il rendimento della Moldavia è altrettanto incerto. Nelle ultime cinque partite giocate lontano da casa, ha ottenuto due successi contro avversari modesti come Andorra e Isole Faroe (entrambe vinte per 1-0), un pareggio incoraggiante per 1-1 in casa della Polonia, e due sconfitte nette: 3-0 contro la Repubblica Ceca e 1-0 contro Malta.
L'Italia si presenta a questa sfida con la consapevolezza di non poter più sbagliare: per continuare a inseguire la Norvegia e tenere vive le speranze di qualificazione diretta ai Mondiali 2026, servirà soltanto una vittoria. Gli Azzurri scenderanno in campo determinati a prendersi i tre punti, forti del supporto del pubblico del Mapei Stadium e di precedenti storici nettamente favorevoli.
Sul fronte opposto, la Moldavia ha già compromesso le proprie possibilità nel girone, restando ferma a zero punti dopo due giornate. Nonostante il momento complicato vissuto dagli uomini di Spalletti, la formazione di Clescenco non rappresenta un ostacolo proibitivo per l’Italia.
Per quanto riguarda la probabile formazione, il CT azzurro dovrà ancora fare i conti con le numerose assenze, soprattutto in difesa. Possibile la conferma della linea a tre con Di Lorenzo, Coppola e Bastoni. Sugli esterni è atteso l’inserimento di Dimarco a sinistra al posto di Udogie. In avanti, complice il forfait di Kean, dovrebbe esserci ancora spazio per Retegui, supportato da Orsolini e Tonali.
Considerando la voglia di riscatto dell’Italia e la differenza tecnica tra le due squadre, il pronostico di Italia vs Moldavia, valida per la 4ª giornata delle Qualificazioni Mondiali, è orientato verso una netta vittoria degli Azzurri in una gara da Over 2,5 gol complessivi.
ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Di Lorenzo, Ranieri, Bastoni; Cambiaso, Frattesi, Ricci, Tonali, Udogie; Raspadori, Retegui. CT: Luciano Spalletti
MOLDAVIA (5-4-1): Avram; Platica, Posmac, Baboglo, Mudrac, Reabciuk; Caicamov, Motpan, Rata, Ionita; Nicolaescu. CT: Serghei Clescenco
In questa sezione vengono fornite statistiche medie e percentuali sui principali mercati per le ultime 10 partite di entrambe le squadre
Italy
Moldova
Under
Over
Under
Over
0.5
0
10
0
10
1.5
1
9
0
10
2.5
5
5
4
6
3.5
6
4
5
5
4.5
7
3
7
3