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Prediction published on 4 giu 2025 17:45 by Dario in Europe - WC Qualification Europe | Modified on 5 giu 2025 09:13
All’Estádio Algarve di Faro, Gibilterra ospita la Croazia per la terza giornata del Gruppo L di qualificazione ai Mondiali 2026. Per i vicecampioni del mondo 2018, è l’esordio assoluto nel girone, dopo aver saltato le prime due giornate a causa degli impegni in Nations League. La formazione di Zlatko Dalić arriva dalla delusione dell'eliminazione dai quarti di finale di Nations League contro la Francia, ma ora punta dritta al primo posto del girone per strappare il pass diretto per il prossimo Mondiale. Tutt’altra la situazione per Gibilterra, reduce da due sconfitte contro Montenegro e Repubblica Ceca e ancora ferma a zero punti. Nessuna sorpresa, considerando che da quando è stata ammessa alla FIFA nel 2016 non ha mai ottenuto un successo nelle qualificazioni mondiali. Attualmente è 196ª nel ranking FIFA. Eppure qualche spiraglio si è visto nel 2024: in Nations League, la nazionale guidata da Scott Wiseman è rimasta imbattuta, con tre pareggi e una vittoria contro San Marino, sognando la promozione in Lega C. Contro la Croazia, la partita si preannuncia già scritta. L’unico precedente tra le due squadre, risalente al 2015, si concluse con un netto 4-0 in favore dei balcanici. Con il mix collaudato di veterani come Modrić e Perišić e giovani emergenti come Luka Sučić, la Croazia vuole partire forte, mettere in discesa la corsa verso il primo posto e approfittare dello scontro diretto tra Repubblica Ceca e Montenegro, attualmente in vetta con 6 punti, per avvicinarsi subito alla testa della classifica.
Gibilterra arriva alla sfida contro la Croazia dopo una striscia di quattro partite senza vittorie, in cui ha collezionato due pareggi e due sconfitte, segnando appena due reti e incassandone otto. L’ultimo successo risale al 10 ottobre 2023, quando superò per 1-0 San Marino in Nations League.
Nonostante le due pesanti sconfitte nelle prime giornate del girone di qualificazione (4-0 contro la Repubblica Ceca e 3-1 contro il Montenegro), la nazionale di Scott Wiseman ha mostrato segnali incoraggianti nelle gare casalinghe.
Al netto del ko contro i cechi, infatti, Gibilterra aveva conquistato buoni risultati in Nations League: 1-0 su San Marino e un 2-2 contro il Liechtenstein. In precedenza, erano arrivati anche un pareggio per 1-1 contro la Moldavia e una vittoria di misura sull’Andorra in amichevole, a conferma di piccoli segni di ripresa tra le mura amiche.
La Croazia arriva all’esordio nel girone di qualificazione con l’obiettivo di invertire una tendenza poco brillante. La nazionale di Zlatko Dalić ha infatti vinto soltanto una delle ultime cinque gare disputate (due pareggi e due sconfitte), e anche l’unico successo recente, il 2-0 inflitto alla Francia il 20 marzo nell’andata dei quarti di Nations League, è stato annullato dal ritorno, con i Bleus vittoriosi ai rigori dopo aver pareggiato il punteggio complessivo.
Il rendimento esterno dei croati è tutt’altro che incoraggiante: l’ultima vittoria lontano da casa, considerando anche le amichevoli, risale all’estate scorsa, quando superarono 2-1 il Portogallo in un test pre-Europeo. Nelle successive quattro trasferte ufficiali in Nations League, la Croazia ha raccolto tre sconfitte (contro Portogallo, Scozia e Francia, senza segnare né a Glasgow né a Parigi) e un pareggio contro la Polonia.
La Croazia parte nettamente favorita nella sfida contro Gibilterra, in virtù dell’evidente divario tecnico tra le due nazionali, dell’esperienza maturata negli appuntamenti internazionali e dell’unico precedente tra le due, che ha visto i balcanici imporsi con un netto 4-0.
Tra le fila croate spiccano nomi di assoluto rilievo: Luka Modric, fresco di addio al Real Madrid e vicino al trasferimento al Milan, Ivan Perisic, rilanciatosi al PSV dopo un periodo difficile, e Josko Gvardiol, pilastro della difesa del Manchester City di Guardiola. In attacco, Zlatko Dalić può contare sulla prolificità di Ante Budimir, autore di 24 reti stagionali con l’Osasuna, e sull’esperienza di Andrej Kramarić, che ha chiuso l’annata con 11 gol e 10 assist all’Hoffenheim.
Considerati questi presupposti, è lecito attendersi non solo una vittoria degli ospiti, ma anche un successo senza reti al passivo. Gibilterra, nell’unica gara interna fin qui disputata nel girone, ha mostrato tutte le sue difficoltà offensive: zero gol all’attivo contro la Repubblica Ceca e nessun tiro nello specchio.
Alla luce di ciò, il pronostico di Gibilterra vs Croazia pende chiaramente dalla parte della nazionale ospite, con buone probabilità che una delle due squadre, presumibilmente quella di casa, resti a secco di gol.
GIBILTERRA (4-3-3): Banda; Ronan, Lopes, Annesley, Britto; Barr, Bent, Scanlon; Jessop, Hmidi, Richards. Ct: Scott Wiseman
CROAZIA (4-2-3-1): Livakovic; Stanisic, Sutalo, Caleta-Car, Gvardiol; Modric, Kovacic; Perisic, Baturina, Kramaric; Budimir. Ct: Zlatko Dalic
In questa sezione vengono fornite statistiche medie e percentuali sui principali mercati per le ultime 10 partite di entrambe le squadre
Gibraltar
Croatia
Under
Over
Under
Over
0.5
0
10
1
9
1.5
4
6
2
8
2.5
5
5
3
7
3.5
8
2
6
4
4.5
9
1
9
1