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Manchester City
6 - 0
FT
Al Ain
Prediction published on 21 giu 2025 08:09 by Dario in International - FIFA Club World Cup | Modified on 22 giu 2025 08:22
Lunedì 23 giugno, al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, il Manchester City affronta l’Al Ain nella seconda giornata del Gruppo G del Mondiale per Club 2025, che vede coinvolte anche Juventus e Wydad Casablanca. Dopo l’esordio vincente contro i marocchini (2-0), gli uomini di Pep Guardiola puntano a confermare la propria superiorità tecnica e a ipotecare il passaggio alla fase successiva. Contro il Wydad, il City ha fatto il minimo indispensabile: dopo il doppio vantaggio nel primo tempo firmato da Phil Foden e Jeremy Doku (con Foden autore anche di un assist), gli inglesi hanno gestito il risultato senza particolari affanni. Se il talento inglese è stato il migliore in campo, qualche ombra ha invece accompagnato l’esordio del giovane Cherki, arrivato in estate dall’Olympique Lione e ancora alla ricerca dei giusti automatismi con i nuovi compagni. Ora la sfida si fa ancora più abbordabile sulla carta: l’avversario sarà l’Al Ain, uscito malconcio dal debutto contro la Juventus, travolto con un netto 5-0. Un risultato che ha relegato gli emiratini all’ultimo posto del girone, a pari punti (zero) con il Wydad, ma con una differenza reti peggiore di tre lunghezze. La squadra di Vladimir Ivic ha mostrato evidenti limiti tecnici e tattici contro gli italiani, e soltanto un miracolo sportivo potrebbe rimetterla in corsa per la qualificazione.
Il Manchester City si presenta alla sfida contro l’Al Ain forte del successo per 2-0 ottenuto nella gara inaugurale contro il Wydad Casablanca. Protagonista assoluto dell’incontro è stato Phil Foden, andato a segno dopo appena due minuti e autore dell’assist per il raddoppio firmato da Jeremy Doku al 42’.
Nonostante il risultato mai realmente in discussione, il match ha lasciato un piccolo strascico polemico: nel finale, i Citizens sono infatti rimasti in inferiorità numerica per l’espulsione di Rico Lewis, una decisione che ha mandato su tutte le furie Pep Guardiola.
Il successo contro i campioni del Marocco rappresenta la terza vittoria consecutiva per la formazione inglese, dopo quelle raccolte in Premier League contro Fulham e Bournemouth, decisive per assicurarsi il terzo posto in classifica e la qualificazione alla prossima edizione della UEFA Champions League.
Guardando ai numeri delle ultime cinque partite ufficiali, il bilancio è più che positivo: tre vittorie, un pareggio e una sola sconfitta, con una media di 1,4 gol segnati e appena 0,4 subiti a partita.
Il debutto al Mondiale per Club si è trasformato in un incubo per l’Al Ain, travolto 5-0 dalla Juventus nella prima giornata del Gruppo G. Un risultato pesante, che evidenzia in modo impietoso il divario tra la squadra emiratina e le big del calcio europeo. Solo l’Auckland City, travolto con dieci reti dal Bayern Monaco, ha fatto peggio in termini di gol subiti nel turno inaugurale.
Contro i bianconeri, la formazione di Vladimir Ivic ha mostrato gravi limiti difensivi, crollando sotto i colpi dell’attacco juventino già nel primo tempo. A preoccupare, però, è anche la totale inconsistenza offensiva: l’Al Ain non è infatti mai riuscito a rendersi pericoloso o a costruire una vera occasione da rete nell’arco dei 90 minuti.
Il pesante ko ha interrotto una striscia positiva di sette partite senza sconfitte, durante la quale la squadra aveva collezionato quattro vittorie e tre pareggi, mantenendo la porta inviolata in ben sei occasioni. L’ultima sconfitta risaliva al 29 marzo, quando l’Al Ain perse per 3-2 in trasferta contro il Dibba Al-Hisn in Pro League.
Manchester City e Al Ain non si sono mai incontrate prima in gare ufficiali, ma hanno giocato un’amichevole nel 2014. In quell’occasione, i Citizens vinsero nettamente per 3-0, grazie alle reti di Hiwula, Jovetic e Lopes.
Rispetto al match contro il Wydad, Guardiola potrebbe fare alcune turnazioni, mandando in campo i giocatori impegnati pochi giorni prima con le rispettive nazionali. In attacco, Haaland dovrebbe partire titolare, mentre a centrocampo Rodri è pronto a mettere altri minuti preziosi nelle gambe dopo il lungo infortunio. Cambio forzato sulla corsia destra di difesa con Matheus Nunes chiamato a sostituire lo squalificato Rico Lewis.
Vladimir Ivic, visto il bisogno assoluto di provare a vincere, manderà in campo la migliore formazione possibile. Davanti va verso la conferma la coppia composta da Rahimi e Laba, quest’ultimo autore finora di 21 reti stagionali. La sorpresa potrebbe essere la presenza sulla trequarti di Alejandro Romero (10 reti e 13 assist), che significherebbe il passaggio dal 3-5-2 a un più propositivo 3-4-1-2.
Il pronostico di Manchester City vs Al Ain prevede una larga vittoria degli inglesi che, come accaduto contro il Wydad, hanno la concreta possibilità di mantenere la propria porta inviolata. Soprattutto se gli emiratini evidenzieranno la scarsa pericolosità offensiva messa in luce contro la Juventus.
MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Ortega; Nunes, Khusanov, Gvardiol, Ait-Nouri; Gonzalez, Gundogan; Bobb, Echeverri, Foden; Haaland. Allenatore: Pep Guardiola
AL AIN (3-4-1-2): Patricio; Ratnik, Rabia, Autonne; Traoré, Park, Palacios, Zabala; Romero; Rahimi, Laba. Allenatore: Vladimir Ivic
In questa sezione vengono fornite statistiche medie e percentuali sui principali mercati per le ultime 10 partite di entrambe le squadre
Manchester City
Al Ain
Under
Over
Under
Over
0.5
0
10
2
8
1.5
2
8
3
7
2.5
3
7
6
4
3.5
8
2
6
4
4.5
9
1
6
4